Archivi categoria: Punto Galilei

Aspettando Domani

di Giulia Desantis e Alexandra Popescu

La prima giornata si è conclusa. I muri delle palestre sono pronti per la realizzazione dei murales, i pannelli nelle classi sono quasi terminati, il montaggio di foto e video procede molto velocemente così come l’elaborazione di articoli ed interviste.

Questa mattina i ragazzi non hanno perso tempo, nelle aule hanno iniziato subito i lavori, in palestra alle 9,00 era già pronto tutto l’occorrente: giornali sul pavimento, cartavetrata, stucco, pennelli ed infine la vernice. La prima fase, non certo facile, è consistita nel rimuovere tutto il colore marrone dalle pareti che sono state ridipinte di grigio, alzando di circa 5 cm lo zoccolo preesistente. Durante la mattinata è stata passata la prima mano di vernice, successivamente da alcuni ragazzi che sono rientrati durante il pomeriggio è stato steso il secondo strato.

Ogni gruppo classe ha creato un pannello, che verrà poi appeso nell’aula dove è stato realizzato, con diversi temi che variano a seconda del piano: le classi del piano terra hanno scelto il tema della natura, quelle del primo piano forme astratte e quelle del secondo piano lo skyline. Ogni gruppo di lavoro ha dato una diversa interpretazione del tema basandosi sulle idee e sulle competenze degli alunni; molti dei pannelli sono a buon punto e verranno conclusi nelle prime ore della mattinata di domani: al termine una commissione presieduta dalla Dirigente Scolastica sceglierà e premierà i lavori migliori.

I ragazzi che non hanno partecipato alla realizzazione dei pannelli o ai lavori in palestra si sono impegnati a documentare l’evento tramite foto, video, interviste, articoli e post sui social network. I corridoi dell’istituto erano pieni di studenti che scattavano foto e giravano video, “giornalisti” che intervistavano i professori o altri alunni. Nelle ore finali della giornata è iniziato il montaggio dei video e la preparazione delle domande per le interviste già programmate per domani.

La maggior parte degli studenti si è impegnata moltissimo nello svolgere le attività; le ore sono trascorse molto velocemente tra risate e momenti seri e costruttivi. Dopo una stancante ma, allo stesso tempo, divertente giornata gli alunni del Galilei sono pronti a continuare i lavori con il medesimo entusiasmo.

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L’ “Expo” ha inizio

Giulia Desantis e Alexandra Popescu Ha avuto finalmente inizio l’evento tanto atteso da noi studenti del Liceo Galilei: “Galilei Expo”. I ragazzi sono stati divisi in vari team a seconda del tipo di lavoro svolto: rimessa a nuovo della palestra, creazione di murales e di pannelli decorativi, di grafica, multimedia o se si occupano della creazione di un totem. Le aspettative per le giornate del 29 e 30 aprile sono molto alte, in quanto molti degli studenti hanno già partecipato all’assemblea organizzata dai rappresentanti d’istituto nell’anno scolastico 2012-2013, che ha lasciato un segno in tutti. L’ ” Up to Us”, durante la quale gli studenti hanno ridipinto le aule, ha dato degli ottimi risultati grazie alla buona organizzazione ma anche grazie alla passione dei ragazzi che hanno svolto un lavoro straordinario, ridando vita agli ambienti con colori vivaci come il verde, l’azzurro e il viola. Il lavoro è stato sostenuto dal Comune e dalla Provincia, sono usciti numerosi articoli di cronaca sui quotidiani regionali, i ragazzi del Galilei ora non sono conosciuti solo come ottimi studenti ma anche come ragazzi pronti ad impegnarsi per migliorare la propria scuola. successivamente l’idea è stata ripresa da altri istituti. Questa assemblea presenta tutti i presupposti per essere altrettanto conosciuta e ben realizzata: già nella giornata di ieri è uscito un comunicato stampa a presentazione dell’iniziativa su due quotidiani regionali, i rappresentanti degli studenti hanno avuto delle ottime idee, i ragazzi che coordinano i vari team hanno svolto un grande lavoro di organizzazione, gli alunni si sono impegnati in tutti gli ambiti. Dall’ headquarter è tutto, vi terremo aggiornati. L’assemblea ha inizio.

Up to YOU

Il V è un anno sospeso.

Già dall’estate del IV si inizia ad assaporare il clima universitario, si entra in contatto con il mondo Alpha Test e si naviga in internet nella speranza di avere l’ “illuminazione”, cercando un buon compromesso tra i propri interessi, prospettive di lavoro e, non nascondiamolo, una città “stimolante”.

Settembre è un’agonia. L’orologio della classe è fermo perché durante l’estate le pile si sono scaricate, e quello del tuo cellulare è presumibilmente ancora in ferie, dato che sembra sempre fermo sulla stessa ora. Continua a leggere Up to YOU

La scuola, un’utopia per camminare

Non ho il coraggio di dire che un altro anno scolastico sta per essere consegnato agli archivi e agli atti; non ho abbastanza faccia tosta per affermare che stiamo per entrare in una lunga estate di vacanze, di tranquilli pomeriggi senza ansie da interrogazione di latino o da compito di matematica del giorno dopo; un’estate per ricaricarsi e per dimenticare tanto di quanto già fatto e più o meno studiato, per recuperare eventuali lacune o carenze. Non lo dirò, vi dicevo, perché potrebbe apparire provocatorio per chi, tra meno di un mese, si troverà tra le mani le tracce dei temi della maturità e quelle con problemi e quesiti della temutissima seconda prova. State tranquilli, andrà tutto come al solito: i temi non rispetteranno in alcun modo le anticipazioni e le certezze scaturite dall’attenta lettura dei fondi di caffè saranno puntualmente smentite; non confidate troppo nelle voci di corridoio o nelle parole degli esperti, scongelati ogni anno alla vigilia degli esami e rimessi in soffitta con menzione di demerito fino all’anno successivo per aver completamente sbagliato ogni cosa possibile. Continua a leggere La scuola, un’utopia per camminare

Cinque giorni nella città dai mille volti: Berlino

Il cielo sopra berlino è terso e luminoso quando l’aereo inizia la fase di atterraggio in tardo pomeriggio. I miei compagni scherzarono ad alta voce, qualcuno protesta debolmente contro chi lo ha appena svegliato, ma viene immediatamente colto dall’euforia che lo accompagnerà per tutta la gita, la tanto attesa gita di quinto. Io mi sgranchisco le gambe, mi avvicino all’oblò e mi godo il paesaggio sottostante. Continua a leggere Cinque giorni nella città dai mille volti: Berlino

Once upon a time in Praha…

Dovrei parlare del Viaggio, lo so. Le solite cose sul viaggio come metafora della vita, su come ogni partenza sia un ritorno, qualche citazione, e via…

No, non qui, non ora: mica è una maturità questa. Poi se hai voglia ti offro un caffè e ne parliamo, io e te. Sì, proprio te che leggi con quei begli occhioni scuri e le sopracciglia di chi si chiede cosa stia succedendo. Insomma, è tutto un’aspettativa, capisci? Mia, tua, del caporedattore e il diavolo sa di chi altro. Ma non è forse il sudore di un sogno antico, la fatica di un desiderio conosciuto, la pesantezza di un sospiro tutto nostro, che ci accompagna dai giorni del primo, che rende la gita del quinto così speciale? Ecco io t’insegno un solo uomo, la storia di un ragazzo, i suoi amici ed una città. Un mondo semplice, semplice da far male, semplice come le fiabe sanno essere. Perché Praga è stata una fiaba, l’unica che adesso conti raccontare davvero. Il resto è solo frase di cortesia, quei rumori che senti nei giardini di notte. Continua a leggere Once upon a time in Praha…

Open day: passaggio del testimone

Scegliere la via da percorrere al termine delle scuole medie è ritenuta una della più impegnative, nonché rilevanti decisioni, nell’ottica del nostro futuro. Generalmente si seguono le proprie attitudini ed interessi, a volte ci si lascia influenzare da compagni ed amici, più spesso è il modo in cui le scuole si propongono che gioca un ruolo fondamentale nella scelta.

Il Galilei sembra aver compreso a pieno l’importanza del dare un’immagine allettante ed accattivante di sé, al fine di mostrare agli eventuali futuri studenti tutte le potenzialità di questa scuola: la vasta affluenza con cui ragazzi e genitori si sono presentati agli open days ne è la prova.

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Il dubbio di Galileo

Quando inavvertitamente urtiamo un oggetto posto su un tavolo causandone la caduta, pensiamo forse che il motivo per cui si avventura nella sua discesa sia il fatto che ritorna al suo elemento madre? Non penso proprio. Quando dimentichiamo il sugo sul fuoco lasciandolo bruciare, crediamo che un demone maligno ci stia facendo dei dispetti? Macché! La verità è che, dopo secoli di misticismo e credenze creazionistiche, la nostra società ha finalmente raggiunto la sua “era scientifica”. Devo però mettere subito un freno alla crescente fantasia: con questo non voglio di certo affermare che affacciandovi dalla finestra vedrete sfrecciare macchine volanti o che, uscendo di casa, potrete acquistare il vostro biglietto per le stelle. Continua a leggere Il dubbio di Galileo

Un Microfono tra la Folla

Creatività, informazione, divertimento e possibilità di esprimere la propria opinione su svariati argomenti.  Si chiama “Il Quotidiano In Classe” ed è un iniziativa dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori in collaborazione con i siti Internet di Corriere della Sera, Il Sole 24 ORE e Quotidiano.net che mira a dare voce a tutti giovani delle scuole superiori d’Italia. Un progetto ambizioso che ha avuto inizio 13 anni fa, con la distribuzione dei quotidiani all’interno delle classi e che, con lo scopo di far maturare un opinione personale e critica dei fatti agli studenti, è mutato con il tempo, secondo le nuove possibilità, permettendo così non solo la riflessione ma la condivisione. Continua a leggere Un Microfono tra la Folla

Siamo Ancora Qua

Il tempo passa e inevitabilmente cambia circostanze, situazioni e persone: a questa verità inoppugnabile nessuno può opporsi. E, del resto, il cambiamento è spesso positivo: è dentro la mutazione che si sprigiona l’evoluzione e il progresso, col suo carico di novità e opportunità. Dobbiamo quindi accogliere con entusiasmo il cambiamento, anche se a volte è doloroso, perché ci allontana da quelle che erano le nostre amate certezze. Allo stesso tempo, infatti, esso ci obbliga a rimetterci in marcia, ci sprona a guardarci dentro, a battere nuove strade, in una parola a crescere e sempre a migliorarci.

E’ con questa convinzione che anche in questo nuovo anno scolastico prende vita il Galileiscopio, periodico di approfondimento del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Terni. Un giornale rinnovato, quello di quest’anno, per gestione e forma, ma animato sempre dallo stesso spirito: quello di coloro che credono fermamente, con passione e determinazione, nel valore di una nuova generazione che sta crescendo e che ha vitale bisogno di spazi d’espressione attraverso cui dare forma al proprio pensiero e alla propria visione del mondo. Questa nuova edizione del Galileiscopio ha, però, davvero qualcosa in più, una preziosità maggiore, talmente importante da rendere chi scrive particolarmente orgoglioso di poter dare il proprio modesto contributo.

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25 IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA: in scena lo spettacolo conclusivo dei laboratori del progetto Mandela

Venticinque sono stati gli spettacoli ricordati, venticinque gli anni festeggiati, in quella che sembra essere stata una delle più importanti imprese intraprese dal Progetto che, come a voler capire a quale punto del suo percorso è arrivato, avvia un’indagine retrospettiva e seleziona quelli che sono stati i traguardi che, nonostante i molti ostacoli,  lo hanno portato ad essere una delle realtà sociali più importanti a livello europeo. Continua a leggere 25 IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA: in scena lo spettacolo conclusivo dei laboratori del progetto Mandela

Lacrime amare per l’ultima replica dello spettacolo conclusivo. Il Mandela chiude i battenti.

Dopo venticinque anni di laboratori, incredibile impegno, smisurata passione, Il Progetto si vede costretto a sfatare le speranze di molti: i fondi non sono più sufficienti nemmeno a pagare i rimborsi-spese minimi per i collaboratori; né ai fondatori, che al Mandela hanno dedicato metà della loro vita, né a quelli più recenti, cui è bastato poco per entrare nello spirito ‘mandeliano’. Continua a leggere Lacrime amare per l’ultima replica dello spettacolo conclusivo. Il Mandela chiude i battenti.

Up to US: dipende da Noi!

Choosy, sfigati, bamboccioni: così ci definiscono, dalla Fornero a Martone, passando per Padoa Schioppa. Una generazione di ragazzi pigri, irresponsabili e inaffidabili, quasi apatici, bravi solo a scegliere la discoteca per il sabato sera e fare mille punti a Ruzzle. Vivono nell’incessante ricerca del divertimento a fronte di uno scarsissimo impegno, sono maleducati e ingestibili, disinteressati, distratti, schiavi della tecnologia, incoscienti e superficiali. Poche le eccezioni.

Il Galilei non ci sta.

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Porcellum: facciamo chiarezza? Direi di sì!

I giorni 25 e 26 Febbraio 2013 si sono tenute in Italia le elezioni politiche: il tanto atteso risultato, però, non è stato quello che ci si aspettava, in quanto si ha un vincitore vinto e il nostro Paese si trova in una sitiuazione di stallo. Questa situazione ambigua è causata dalla legge elettorale vigente: la legge Calderoli, meglio nota come Porcellum. Questa prevede un sistema proporzionale con delle soglie di sbarramento e un premio di maggioranza.

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